Intestazione IVSLA

Riammessi a respirare l'aria tranquilla. Venezia e il riscatto degli schiavi in età moderna.

48.00 €

Autore: Andrea Pelizza
Vi furono, lungo i secoli dell'Età moderna, veneziani costretti a vivere in regime di schiavitù, privati cioè della libertà personale, trascinati lontano dalla propria terra e sottoposti ai voleri di un padrone, reclusi o comunque limitati neimovimenti e nelle funzioni essenziali di un'esistenza libera? La risposta è affermativa. Ma di che tipo di schiavitù si trattava, e per quali motivi costoro finirono vittime di tale gravissima condizione? E quanti furono, nel Cinquecento, nel Seicento, nel Settecento? Chi erano? A questi e ad altri interrogativi cerca di dare risposta questo saggio. Erano veneziani e abitanti di tutto il territorio della Serenissima, marinai e pescatori, nobili e mercanti, soldati e ufficiali: catturati soprattutto dai corsari e trasferiti in località nordafricane e del mondo ottomano, nel contesto del fenomeno che gli storici hanno definito «schiavitù mediterranea». C'era però un modo per porre fine alla loro detenzione: pagare un riscatto. A questo scopo, si svilupparono a Venezia apposite strutture pubbliche e private, mentre un variopinto mondo di ambasciatori, mediatori, agenti, incaricati laici ed ecclesiastici, sensali ebrei, consoli cattolici e protestanti, si muoveva per porre gli sfortunati in contatto con familiari e amici, e far sì che dopo tante vicissitudini, dietro versamento di una somma, essi potessero fare ritorno in patria: «a respirare l'aria tranquilla».

Volume 139

Condizioni: Nuovo
 Esaurito 
  • Collana: Memorie Scienze Morali
  • Pagine: 580
  • Formato: 15,7x24 cm.
  • Lingua: Italiano
  • Anno di pubblicazione: 2013
  • Editore: IVSLA
  • ISBN: 9788895996448


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